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sorellanza

 

‘Sentimento di reciproca solidarietà fra donne, basato su una comunanza di condizioni, esperienze, aspirazioni’.
E’ questa la definizione che si da del termine #sorellanza, traduzione quasi letterale dell’inglese #sisterhood.

Per quel che mi riguarda, credo profondamente nella sorellanza ma credo che questa definizione sia un po’ troppo restrittiva. Insomma, le donne si legano fra loro inspiegabilmente, e molto spesso anche quando le cose che le accomunano sono poche o nessuna.
Perché le donne non sono spaventate dal diverso, bensì ne sono attratte…basti pensare agli uomini cui talvolta si accompagnano: oh-my-God!

La sorellanza è più difficile da costruire rispetto alla boyhood– la fratellanza cui gli uomini sono più naturalmente portati- ma non così rara come la si crede. E quando accade, è una forza incredibile in grado di assicurare un legame profondo, fatto di complicità e reciproco sostegno, nel bene e nel male.
E’ come un matrimonio d’anime che le donne stipulano fra loro e che lega le stesse per sempre, nei casi più fortunati, o in un particolare momento delle loro vite.

Quando penso alla sorellanza moderna, mi compaiono molti dei fotogrammi di Sex and the City, telefilm che adoro.
Nonostante l’abbia visto mille volte, lo rivedo con piacere ad ogni occasione, scoprendo ogni volta dettagli, battute, punti di vista che magari mi erano sfuggiti nelle precedenti visioni.
Ciò che, però, è per me rimasto inalterato durante ogni visione è proprio il sentimento di sorellanza che lega le quattro protagoniste. E lo apprezzo con maggiore intensità oggi, che la mia età si avvicina un po’ più alla loro, mentre mi trovo, talvolta, ad affrontare i loro stessi dilemmi.

Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha sono diversissime fra loro –in alcuni episodi arrivano a sostenere posizioni addirittura diametralmente opposte- eppure dimostrano che niente può spezzare il loro legame.
Ecco, io credo che la sorellanza sia questa: una linea sottile che unisce fra loro le donne, soprattutto se legate da affetto e stima reciproca.

Nell’ ultimo episodio della sesta serie (dal titolo Un’americana a Parigi, ndr), dopo aver commesso un’infinità di errori, Mr Big si riscatta. Scopertosi sinceramente innamorato di Carrie, chiede alle sue amiche, ‘il grande amore’ della vita di Carrie, se deve raggiungerla a Parigi (dove lei si è trasferita con Petrovsky) e provare a riconquistarla.
Il ‘Corri a prendercela!’ di Miranda dice tutto.
Miranda da voce alla nostalgia che ha segnato anche le altre protagoniste per la partenza di Carrie e alla certezza, non egoistica, che il suo posto nel mondo sia diverso da quello che occupa al momento. Perché le nostre anime sorelle vedono spesso molto più chiaro di noi

La sorellanza nasce empaticamente, per un istinto irrazionale, e come l’amicizia si fonda su basi solide come affetto, rispetto e stima reciproca.
Si nutre di complicità e condivisione, di risate, litigate, di sincerità e leggerezza.
Si cementa nei momenti tristi ma ancor più in quelli felici.
Talvolta comporta sacrifici, molto più spesso compromessi, che però diventano nulla in confronto al Bene reciproco da cui sono generati.
E’ massima espressione di se stessi, senza timore di giudizi; è rifugio e protezione; è rimprovero, se necessario; è difesa fino allo stremo delle forze; è desiderio profondo di condivisione di ogni momento; è il piacere di raccontarsi senza filtri e di ascoltarsi soprattutto con il cuore.
E’ libertà, è famiglia.
E’ ciò che fa di una donna tua sorella.

Non ci sono amori, matrimoni, divergenze, figli, lavoro, distanze e problemi che tengano: se c’è una reale sorellanza, si trova sempre un momento per stare insieme. E non lo si fa per dovere, ma per piacere, per necessità, per un bisogno quasi fisico di ritrovarsi e stare insieme.

Sempre nello stesso episodio Mr Big, che (era ora!) è evidentemente in vena di discernimento e redenzione profonda, esprime una consapevolezza che ogni uomo dovrebbe raggiungere: mai mettersi in competizione con le amiche della donna che ama.

Mi appello a voi, uomini, a voi che spesso commettete il grave errore di entrare in competizione con il mondo al femminile delle donne che amate: smettetela!
Sono amori diversi, incomparabili ma ugualmente intensi e profondi.
Amori che possono occupare lo stesso posto sul podio, perché il podio delle donne è abbastanza largo da ospitarli entrambi.
E sappiate che le ‘sorelle’ non si mettono in competizione con gli altri amori, perché sanno che non ce n’è bisogno.
Ma sono donne loro e, come dice Ligabue, ‘le donne lo sanno…’.

Eccovi il link di uno degli episodi che preferisco…
Dedicato alle mie anime sorelle…e alle donne della mia vita.