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Ad inizio settimana vi avevo parlato dei #CinemaDays2016 e manifestato l’intenzione di approfittare della promozione per andare al cinema una volta in più del solito.
Come sempre, quando faccio un progetto preciso, qualcosa me lo fa saltare in aria.
In questo caso, una settimana impegnativa da più punti di vista.
Benché avessi messo in programma solo due film questa settimana (Il cacciatore e la regina di ghiaccio e Veloce come il vento, ndr), sono riuscita a vederne solo uno.
Ho lasciato prevalere MrF, con cui andiamo sempre ben volentieri al cinema, e abbiamo visto #VeloceComeIlVento.

Giulia ha diciassette anni e una grande passione, le corse automobilistiche in GT.
Viene seguita e supportata in questa passione dal papà, che la allena e la segue in gara, e dal fedelissimo Tonino, meccanico e tuttofare.
Durante la prima gara di campionato, mentre Giulia è in pista, suo padre ha un infarto e muore.
Dopo il funerale, mentre Giulia e il suo fratellino Nico assistono alla sepoltura del papà, si presenta anche Loris, fratello maggiore.
Loris, ex campione di GT, ha lasciato casa e famiglia da oltre dieci anni.
E’ un tossicodipendente ma è l’unico che può assicurare a Giulia e Nico di restare nella loro casa, casa che rischiano di perdere se Giulia non dovesse vincere il campionato.
Dopo aver assistito alla prima gara di Giulia come semplice dipendente, Loris ne diventa a pieno titolo l’allenatore.
‘Il ballerino’, soprannome che Loris si era guadagnato per la sua guida spericolata, torna in pista e aiuta la sua talentuosa sorella a scalare la classifica del campionato.
Quando manca una sola gara alla fine e Giulia è saldamente al secondo posto, succede però l’imprevisto…

Non vi svelerò altro di questo film, che merita di essere visto non solo perché a dare il volto a Loris c’è un bravissimo (e quasi irriconoscibile) #StefanoAccorsi, che imbruttito –e dimagrito- ad arte per esigenze di copione, non perde però il suo fascino.
Merita menzione anche la giovanissima #MatildaDeAngelis, nel cui volto avrete riconosciuto la Ambra della fiction tv Tutto può succedere: ma quanto mi piace questa ragazza!

Ispirato alla vita del pilota di rally #Carlo Capone, #VeloceComeIlVento (conosciuto anche col titolo internazionale di Italian Race) ricorderà a molti le atmosfere di #Rush, e dimostrerà che il buon cinema italiano non ha nulla da invidiare a quello internazionale.